Rosario viene chiamato iettatore -una persona che porta sfiga- Rosario un giorno decide di vestirsi tutto di nero, stava andando in tribunale perché voleva perdere una causa voleva perderla perché così poteva usarla come patente per farla vedere hai commercianti e farsi dare i soldi oppure li portava sfiga, le persone hanno detto al tribunale che lui non era un iettatore perché avevano paura di lui. Rosario decide di andare a convincere tutte le persone che lui portava sfiga, lui poi perde la causa e il tribunale conferma che era uno iettatore, Rosario torna a casa e prepara con sua figlia una lista per andare a prendere i soldi dai commercianti questa scena e molto triste ecco perché e una novella umoristica. Perché la figlia ci pensa su questa cosa perché la sua famiglia verrà etichettata come iettatori e lei non troverà mai un marito per questo.
Prima parte: Genesi e struttura Il gelsomino notturno è una poesia di Giovanni Pascoli dedicata alle nozze di un amico, e pubblicata nel 1903 nei Canti di Castelvecchio . Questa poesia è composta da sei quartine con rima alternata (ABAB). Seconda Parte: Parafrasi E s'aprono i fiori notturni nell'ora che penso a' miei cari. Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari. Da un pezzo si tacquero i gridi: là sola una casa bisbiglia. Sotto l'ali dormono i nidi, come gli occhi sotto le ciglia. Dai calici aperti si esala l'odore di fragole rosse. Splende un lume là nella sala. Nasce l'erba sopra le fosse. ...
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